REGNO DI NETTUNO. OCCASIONE PER UNA VACANZA ALTERNATIVA Il Regno di Nettuno comprende il mare che circonda le isole di Ischia, Procida e Vivara. Segno della vitalità di questa natura che congiunge acqua e fuoco sono le numerose fonti termali, sfruttate oggi in un’infinita serie di terme e splendidi giardini. Il Regno di Nettuno deve la sua ricchezza alla sua particolare posizione sul confine che divide l’area nord del mediterraneo da quella sud. Si tratta di un confine climatico, che fa si che l’arcipelago flegreo si trovi all’estremo nord dell’area di espansione delle specie che colonizzano il mediterraneo meridionale ed all’estremo sud dell’area di espansione delle specie che preferiscono climi più freddi. Il risultato è la contemporanea presenza di tutte le specie presenti nel Mediterraneo, caratteristica che convinse Anton Dohrn, studioso tedesco amico di Charles Darwin a stabilire tra Napoli ed Ischia i suoi studi ed a costruire il primo istituto di biologia marina al mondo, nel 1872, tuttora uno dei più prestigiosi. |
ISCHIA, NATURA E BIODIVERSITA', NON SOLO MARE E TERME Suggerimenti per turisti e non solo. Fate passeggiate, salite, arrampicatevi, insomma donate alle vostre giornate un gusto diverso da quello solito ispirato alla pigrizia di una spiaggia assolata. Sono le alternative, peraltro consigliate dai medici, per una vita al contatto con la natura in tutte le sue sfumature ed i suoi colori. Ischia è un gioiello dalle mille sfaccettature. In ogni angolo di questo piccolo paradiso è possibile godere di suggestivi panorami e riscoprire la natura in tutto il suo splendore. Secoli di vita contadina, hanno solcato su colline e pendii, sentieri percorsi in passato da ospiti illustri dell’isola d’Ischia. Veri e propri trattati hanno descritto, minuziosamente, lo splendore dei paesaggi, dei boschi e dei giardini dell’isola. Lettere e poesie, raccontavano di giorni deliziosi trascorsi durante i soggiorni ad Ischia, dai visitatori che la frequentavano, lasciando traccia di un ambiente incantevole, da riscoprire ripercorrendo i sentieri di un tempo. |