Percorsi Terra/Mare


Le isole del Golfo di Napoli affondano le proprie radici in un passato che le ha viste protagoniste, nei millenni, dello scambio commerciale marittimo. Il mare ha scritto la storia delle nostre isole ed è sempre il mare che oggi, ne scrive il futuro.
E’ per questo che lavoriamo alla costruzione di un sistema integrato di servizi di promozione e diffusione della cultura del mare e dell’ambiente marino, in grado di sviluppare nuove economie turistiche in chiave sostenibile.

Ischia Ponte e Cartaromana

Percorso guidato via mare "Borgo antico di Celsa".
Abbiamo realizzato un percorso semplificato che dalla Spiaggia dei Pescatori, costeggia il Borgo di Celsa, passa per il ponte che unisce l’isola al Castello Aragonese e conduce il visitatore nella baia di Cartaromana, dove giacciono i resti del porto angioino e le emissioni gassose che salgono in superficie. Dopo aver ammirato il nucleo abitativo più antico dell’isola di Ischia, gli ospiti possono facilmente raggiungere la sala di accoglienza per assistere ad un documentario sugli scavi e al termine, salire a bordo di una imbarcazione con fondo trasparente per ammirare i resti sommersi di Aenaria. Proseguendo la navigazione lungo la costa, possono raggiungere agevolmente la Chiesa di Sant’Anna e gli scogli omonimi, sovrastati dalla Torre Guevara.

Relazione descrittiva

Percorso della collina di Soronzano

Abbiamo realizzato una serie di piccoli interventi di sistemazione per valorizzare un percorso storico di straordinarie qualità ambientali e paesaggistiche che collega l'abitato del centro antico di Ischia Ponte con il sito di Cartaromana e, in particolare, con la Torre di Guevara.
Gli interventi riguardano la riqualificazione della strada pedonale di via Soronzano, la razionalizzazione della segnaletica e il ripristino del selciato e della pavimentazione.

Relazione descrittiva

Organizzazione degli spazi espositivi nella Torre di Guevara
Abbiamo lavorato in particolar modo sul primo livello della Torre di Guevara per rendere disponibile ai visitatori una sala conferenze, una sala riunioni, una sala per le esposizioni di documenti e un archivio.
In attesa dei risultati attesi dalla campagna di scavi in atto, sarà cura della Soprintendenza Archeologica realizzare il progetto museografico vero e proprio.

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Barano d’Ischia

L’antica strada dei pescatori

Con questo intervento abbiamo voluto restituire dignità alla memoria di un percorso che, per generazioni, è stato l'unico legame con il mare per la popolazione baranese: il vecchio Pennino, la stradina che un tempo era unico collegamento tra l’abitato di Testaccio e la spiaggia dei Maronti.
Abbiamo riqualificato l’antico passaggio, ripristinando il lastricato in pietra lavica, risanando la struttura di contenimento dell’ultimo tratto e ripristinato i fianchi del caratteristico percorso in tufo. Giunti sull’arenile, grazie ad appositi corridoi delimitati da boe esistenti, sono ora riconoscibili i punti di approdo da cui è possibile usufruire dei servizi di taxi-boat per raggiungere le zone più significative del versante meridionale dell'isola, quali la sorgente di Olmitello, il Vallone di Cavascura e l'antico stabilimento termale, le Fumarole, Sant'Angelo, le Putrelle e la Scarrupata.

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Forio

Dall’antico percorso dei pescatori alle nuove opportunità del pesca-turismo
Con l’obiettivo di sostenere la fruizione integrata della fascia costiera, di valorizzare l’ambiente e le risorse costiere naturali, abbiamo puntato sulla reciproca integrazione dei percorsi terra-mare. Per semplificare partenze e arrivi delle barche per il pesca-turismo, abbiamo realizzato un piccolo approdo con pavimentazione lignea a ridosso dell’attuale molo destinato all’attracco dei natanti veloci, così da consentire in tutta sicurezza, il transito dei passeggeri. Allo stesso tempo abbiamo recuperato, attraverso una serie di opere integrate tra loro, l’antico percorso del Torrione, elemento suggestivo di congiungimento tra il mare e l’entroterra.

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Casamicciola

Area espositivo museale per la Cultura del Mare
Il complesso del Parco della Bella Vista, bellissima struttura realizzata agli inizi del ‘900 a seguito del tragico terremoto che nel 1883 distrusse gran parte del tessuto urbano esistente, è stato riconosciuto nel 2008 museo di interesse regionale. Per tale motivo abbiamo destinato risorse per il potenziamento dell’area espositiva esistente, da riservare alla promozione e alla diffusione della cultura del mare, della tradizione della marineria e della pesca locale.

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Procida

Riqualificazione dell’area marina di Corricella: i luoghi del pescatore.
La Corricella si caratterizza per la cortina di case e colori che occupa armoniosamente tutto l’arco di costa e che crea uno stupefacente impatto visivo. E’ innegabile però che le antiche tradizioni legate alla pesca, pur vive e presenti, sono ridimensionate rispetto al passato. Ai pescherecci, alle case dei pescatori, alle “grotte” utilizzate per il ricovero delle imbarcazioni, si è affiancata la diportistica, le strutture ricettive e soprattutto i ristoranti.
Abbiamo dunque avviato un processo di riqualificazione di due delle aree più significative della Marina, quei luoghi “operativi” per i pescatori che da qui raggiungono le loro imbarcazioni e che qui svolgono il lavoro di preparazione alla pesca. In tal senso lavoriamo alla ripavimentazione e alla sostituzione dei golfari, anelli di ancoraggio per essere spostati dal ciglio al fronte della banchina per consentire alla catenaria di lavorare più verso il mare eliminando l’intralcio che spesso si crea ai pedoni.

Relazione descrittiva

Beneficiari dell’azione: Amministrazioni Comunali di Barano d’Ischia, Casamicciola Terme, Forio, Ischia e Procida.
Spesa prevista: Euro 670.063,00 (oltre IVA a carico dei comuni di Barano d’Ischia, Casamicciola Terme, Forio, Ischia e Procida)