Misure adeguate per la situazione epidemiologica isolana: inviata la nota al Ministro Speranza e al Presidente De Luca

Pubblicato il 8 marzo 2021 • Comune , Emergenza

Al Ministro della Salute

                                                       On. Roberto Speranza  

gab@postacert.sanita.it

segretariato.generale@sanita.it

                                              

Al Presidente della Giunta regionale della Campania 

         On. Vincenzo de Luca

 

Alla Unità di Crisi R ex decreto P.G.R.C. n.51 del 20.03.2020

                                                                                                                                                                                                                                 

tf.covid19@regione.campania.it

 

                                        tf.covid19@pec.regione.campania.it

 

                                                                           soru@pec.regione.campania.it

                                                      

                                                                                                SEDE

                                                                                                                                                                                  

Oggetto: Ordinanza Ministero della Salute 05  marzo 2021 contente Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 nella Regione Campania ( G.U. serie Generale, n.56 del 06 marzo 2021). Valutazione dell’andamento epidemiologico regionale e dell’esame istruttorio preordinato alle valutazioni e determinazioni in relazione ad eventuali provvedimenti per le isole minori ed in particolare per l’isola di Ischia.

        Si fa riferimento al provvedimento emarginato in oggetto, validamente adottato in presenza della riscontrata sussistenza degli indicatori posti a presidio della tutela della salute nell’attuale quadro epidemiologico regionale, nonché alla nota prot. Covid-19-1U del 5 marzo 2021, con la  quale la Regione Campania ha rappresentato, sulla base  dell'evoluzione della situazione epidemiologica, la necessità di adottare  «un  regime  di massimo rigore, attraverso le misure che afferiscono alla  cd.  "zona rossa" di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri  2 marzo 2021, calibrate sulla  effettiva  situazione,  in  costante  ed esponenziale  aggravamento  anche  rispetto  all'ultima   rilevazione riportata nel report della Cabina di regia»; nonché alla  nota prot. Covid-19/SA n. 5 del 5 marzo 2021/U, con la quale la  Regione  Campania,  a  fronte  dei  dati  relativi all'andamento  della   situazione   epidemiologica   nel   territorio regionale  ha  evidenziato  «la  chiara  insufficienza  delle  misure attualmente in essere a contrastare il preoccupante trend in  aumento dei contagi».

          Si fa altresì seguito al  verbale del 5 marzo 2021, nel quale la Cabina di regia  di cui al richiamato decreto del Ministro della salute 29  maggio  2020, ai sensi dell'art. 1,  comma  16-bis,  del  citato  decreto-legge  16 maggio 2020, n. 33, ha preso  atto  e  valutato  «i  dati  aggiuntivi forniti dalla Regione Campania e confermati da dati più recenti  non inclusi in questa analisi», sulla base dei quali «ha identificato  un peggioramento dell'epidemia e una  elevata  prevalenza  di  infezioni causate dalla variante VOC 202012/01 del virus SARS-CoV-2» nonche' la sussistenza di un'incidenza che supera il valore soglia di  250  casi per 100.000 abitanti; nonché alla circostanza che  la  Cabina  di  regia  ha espresso nel medesimo verbale  «parere favorevole ad applicare nella  Regione  Campania  il massimo livello di mitigazione. Infatti l'analisi  complessiva  della situazione epidemiologica  e  della  capacità  di  risposta  risulta equiparabile ad un contesto epidemiologico compatibile con l'adozione di misure maggiormente restrittive»; 

      All’uopo occorre rilevare, nell’esclusivo interesse della comunità rappresentata e pur  condividendo pienamente le finalità di prevenzione generale perseguite in ambito regionale  in base al principio di precauzione,  che i dati provenienti dal Report geolocalizzazione della Azienda Sanitaria Locale Napoli 2 Nord protocollo 8008072021 del 03.03.2021 ultimo pervenuto, in relazione agli indici di positività e geolocalizzazione come individuati dalla task force aziendale dei flussi informativi e processi organizzativi territoriali e dal Nucleo di ricerca e registro covid-19, presentano con riferimento al Comune di Ischia ed ai Comuni Barano d’ischia, Casamicciola Terme, Forio, Lacco Ameno e Serrara Fontana  una situazione epidemiologica particolarmente contenuta che consente ed anzi  impone la valutazione del contesto insulare come realtà dalle peculiari caratteristiche non assimilabili al contesto territoriale regionale. 

 In particolare se da un lato occorre valutare attentamente la situazione dell’unico presidio ospedaliero presente sull’isola “ Anna Rizzoli” di Lacco Ameno  – che allo stato  non presenta elementi di criticità- dall’altro non può essere tralasciato di considerare, in sede istruttoria che, sulla base della situazione epidemiologica, all’intera isola possano essere applicati, nel rispetto del principio di massima precauzione,  le disposizioni meno restrittive previste per le cd zone gialle, o comunque corrispondenti a quelle  stabilite sulla base dell’indice di contagio e degli altri indicatori, senza pregiudizio alcuno per la tutela della salute.

       Ciò anche  in considerazione della conclusione - sull’intera  isola-  della campagna  vaccinale per il personale scolastico e amministrativo,  del personale del comparto termale e dell’avanzato stato di svolgimento della campagna vaccinale per gli ultraottantenni residenti.

      L’adozione delle limitazioni previste per le cd. zona gialle, fermi gli ulteriori divieti disposti dalle ordinanze regionali e il rigoroso rispetto dei protocolli previsti per le singole categorie di operatori, consentirebbero lo svolgimento di attività essenziali nel contesto della realtà insulare,  evitando di compromettere ulteriormente  -senza che ne sussistano i presupposti in relazione agli indici di diffusività del contagio rapportati alla popolazione residente - aziende produttive ed attività commerciali già provate dalla totale compromissione della economia turistica, finora sopravvissute sulla base del mercato interno.

  In attesa di cortese riscontro l’occasione è gradita per porgere cordialità.

                                                                                                  

                                                                                                     Il Sindaco

                                                                                         Dott.Vincenzo Ferrandino