Stemma e gonfalone

Ultima modifica 22 febbraio 2021

Il Decreto del Presidente della Repubblica, firmato da Carlo Azeglio Ciampi il 18 gennaio 2006, controfirmato da Silvio Berlusconi e registrato nei Registri dell’Ufficio Onorificenze e Araldica il 15/02/06, stabilisce che: Sono concessi alla Città di Ischia, in provincia di Napoli, uno stemma ed un gonfalone descritti come appresso:

Stemma: di cielo, al monte all’italiana di quindici colli, posti cinque, quattro, tre, due, uno, fondato in punta, d’oro, sormontato dalla corona all’antica di cinque punte visibili, dello stesso. Sotto lo scudo, su lista bifida e svolazzante di cielo, il motto, in lettere maiuscole di nero, ISCLA FIDELITATIS AETERNAE. Ornamenti esteriori di città.

Gonfalone: drappo di giallo con bordatura di azzurro, riccamente ornato di ricami d’oro e caricato dallo stemma sopra descritto con la iscrizione centrata in oro, recante la denominazione della città. Le parti di metallo ed i cordoni saranno dorati. L’asta verticale sarà ricoperta di velluto dei colori del drappo, alternati, con bullette dorate poste a spirale. Nella freccia sarà rappresentato lo stemma della Città e sul gambo inciso il nome. Cravatta con nastri ricolorati dai colori nazionali frangiati d’oro.